Five Ways to Wellbeing

Questa settimana parliamo di benessere mentale e fisico, e dei vari modi in cui possiamo quotidianamente prenderci cura di noi stessi. 

Come dicono gli anglofoni, “there’s no health without mental health”, una frase in rima per porre l’accento sul fatto che la salute mentale è imprescindibile, ed è tanto importante quanto quella fisica. 

Grazie a varie campagne di promozione della salute che si sono susseguite nel tempo, in generale siamo tutti più o meno consapevoli delle cose che dobbiamo fare per prenderci cura del nostro corpo e della nostra salute: non fumare, cercare di fare un po’ di attività fisica, limitarci nel bere alcolici, mangiare sano ed in particolare frutta e verdura. Quest’ultimo punto in particolare è stato ripreso da campagne di promozione della salute internazionali, come per esempio “Five a Day”, che ci esorta a consumare almeno 5 porzioni di frutta e verdura al giorno per mantenere un’alimentazione sana e prenderci cura della salute del nostro corpo.

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E la nostra mente? 

Quali sono i “Five a Day” per il nostro benessere mentale? Questa è la domanda che si è posta la New Economics Foundation (NEF) nel 2008. 

Per trovare una risposta, la NEF ha intrapreso un’analisi dell’evidenza scientifica disponibile, il cui risultato sono le “Five Ways to Wellbeing” (per i piú curiosi, potete trovare il report completo qui), cioè cinque modi di prenderci cura del nostro benessere mentale ogni giorno. 

Nel Regno Unito le Five Ways to Wellbeing hanno riscosso molto successo, e sono ampiamente pubblicizzate ed oggetto di grandi campagne di promozione della salute. 

Ma quali sono queste cinque, semplici cose che tutti possiamo facilmente incorporare nel nostro quotidiano? 

  1. Connettersi con altre persone (Connect): Entriamo in contatto con le persone intorno a noi. A casa, a lavoro, con i nostri familiari, amici ed anche i colleghi. Coltiviamo ogni giorno queste relazioni, ci arricchiranno e supporteranno ogni giorno. Non c’è bisogno di vedersi di persona, o intraprendere lunghe ed impegnative conversazioni ogni giorno. Basta anche una telefonata, un messaggio ogni tanto, chattare o vedersi online per tenere a bada la solitudine. Se ci pensiamo bene, anche postare una foto o un messaggio online è un modo di connettersi con gli altri. 
  1. Mantenersi attivi (Be Active): Sui benefici che l’attività fisica ci regala si dovrebbe scrivere un articolo a parte, essendo così tanti! La cosa bella è che per mantenerci attivi non dobbiamo necessariamente “fare sport”, e nemmeno andare in palestra. Infatti, possiamo incorporare l’attivitá fisica nel nostro quotidiano: uscire a fare una passeggiata o una corsetta, o, quando si usa il trasporto pubblico, scendere una o due fermate prima della nostra destinazione e proseguire a piedi. Possiamo stare attivi anche senza uscire di casa! Pulire, riordinare, fare del giardinaggio e persino cucinare (visto che lo si fa spesso in piedi) ci aiutano a muoverci un po’. Si puó mettere una bella canzone e ballare nel bel mezzo del salotto, e anche fare esercizio da seduti qualora il nostro livello di fitness e mobilità non ci permetta di fare attivitá fisica intensa.
  1. Vivere nel momento (Take notice): Questa è forse la meno intuitiva delle Five Ways e si riferisce all’essere sempre presenti a sé stessi. Dobbiamo essere curiosi, osservare quello che ci circonda, fare caso alle piccole cose. Che colore è il cielo oggi? Ci sono ancora le foglie sugli alberi? Di che colore sono? Vivere nel momento non vuol dire stare sempre col naso all’insù o vivere sulle nuvole, al contrario, vuol dire essere sempre presenti a noi stessi e a quello che ci circonda. Esempio pratico: mi sono svegliata tardi e sono in ritardo per andare a lavoro. Sono molto di fretta, ma mi prendo comunque un secondo per guardare il cielo ed accorgermi di quanto intenso sia il suo colore (o grigie le sue nuvole).  Ritagliamoci un momento per noi stessi per riconoscere le emozioni che stiamo provando.  Sono stanca? Preoccupata per qualcosa? Contenta al pensiero di guardare l’ultimo episodio della mia serie preferita? Mi manca una persona? Vivere nel momento ci aiuta a sviluppare le nostre abilità di introspezione, il che  può aiutarci a scegliere quello che vogliamo fare in futuro ed a riorganizzare le nostre priorità.
  1. Continuare ad imparare (Keep Learning): Proviamo a fare qualcosa che non abbiamo mai fatto prima, oppure a riscoprire un hobby o una passione che avevamo dimenticato da tempo. Impariamo una nuova ricetta, o a suonare uno strumento. Ci sono talmente tanti modi di imparare cose nuove! La rete è piena di tutorial su come fare praticamente qualsiasi cosa, per non parlare delle centinaia di corsi disponibili praticamente in ogni ambito: cucina, sartoria, yoga, scultura e tanti altri, sia online che in presenza. Leggiamo un nuovo libro, oppure impegniamoci ad imparare ogni giorno una parola nuova, basta aprire un dizionario!  Chiediamo ad amici e conoscenti di insegnarci qualcosa nella quale loro eccellono. Impariamo la “nostra” storia: sappiamo già come si sono conosciuti i nostri genitori? E i nostri nonni? Conserviamo la nostra memoria ed impariamo da essa.
  1. Donare qualcosa di noi (Give): Facciamo qualcosa di carino per qualcun’altro, amici o sconosciuti. Ringraziamo qualcuno, o semplicemente sorridiamogli quando teniamo la porta aperta per lui o magari gli cediamo il passo. Se abbiamo tempo facciamo volontariato, aiutiamo qualcuno a fare qualcosa, diamo un consiglio ad un amico, insegniamo alle nostre nonne ad usare WhatsApp. Durante la nostra vita accumuliamo talmente tante conoscenze ed insegnamenti che spesso non ci rendiamo conto della ricchezza di cui disponiamo. Condividiamola con gli altri. 
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È probabile che molti di noi già mettano in pratica molte delle “Five ways to Wellbeing” quotidianamente, ma magari lo facciamo in maniera inconsapevole, ed ovviamente va bene lo stesso. A volte però, prenderne coscienza può aiutarci.

 Specialmente in periodi particolari della nostra vita, è importante sforzarsi per connettere con altri, tenerci attivi, vivere nel momento, continuare ad imparare o donare qualcosa di noi.

In questo senso è importante che le Five Ways to Wellbeing siano condivise e conosciute da tutti, proprio come le cinque porzioni giornaliere di frutta e verdura.  

Conoscerle è molto importante anche per tutti coloro che lavorano nell’ambito delle professioni d’aiuto, in contesti sanitari o sociali, in quanto si trovano nella posizione privilegiata di poter dare consigli a chi magari sta attraversando un periodo difficile della propria vita. 

Bisogna inoltre far passare il messaggio che le Five Ways to Wellbeing affondano le proprie radici nell’evidenza scientifica. In parole povere, non sono semplici consigli che ‘forse’ fanno bene, ma precise indicazioni il cui impatto positivo è legittimato dalla ricerca. 

Referenze

New Economis Foundation (2008), Five ways to Wellbeing, https://neweconomics.org/uploads/files/five-ways-to-wellbeing-1.pdf

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